sabato 11 luglio 2026

L'imperativo in italiano: ordini, consigli e richieste (con quiz)

ITALIANO CON ROBERTO
L’imperativo
Ordini, consigli e richieste in italiano
A1 · A2 · B1 · B2

Al bar dici «Aspetta un attimo!». A un amico dici «Vieni qui!». In cucina leggi «Mescolare bene e cuocere per dieci minuti». Sono tutti esempi di imperativo, il modo verbale che usiamo per dare ordini, consigli, istruzioni o inviti. (In English: the imperative is the verb mood we use to give orders, advice, instructions or invitations — like «Wait!» or «Come here!».)

Sembra complicato perché ha delle forme irregolari, ma con qualche trucco diventa facile. Vediamo come si forma.

L’imperativo dei verbi regolari

Per la forma tu, noi e voi dei verbi regolari, l’imperativo affermativo usa (quasi) le stesse terminazioni del presente indicativo, tranne per un dettaglio importante: nei verbi in -are, la forma tu finisce in -a (non in -i come nel presente).

PARLAREPRENDEREAPRIRE
(tu)parla!prendi!apri!
(noi)parliamo!prendiamo!apriamo!
(voi)parlate!prendete!aprite!

(English: for the «tu» form of -are verbs, the imperative ending is -a, not -i as in the present tense. The «noi» and «voi» forms are identical to the present indicative.)

I sei verbi irregolari più comuni (forma tu)

Alcuni verbi molto usati hanno una forma tu corta e speciale (si chiama «forma tronca», con l’apostrofo). Sono i verbi che sentirai più spesso:

VerboTuEsempio
esseresiiSii puntuale!
avereabbiAbbi pazienza!
andareva’Va’ a casa!
farefa’Fa’ presto!
diredi’Di’ la verità!
staresta’Sta’ zitto!

(English: these six verbs have a short, irregular «tu» form. Note the apostrophe — it marks a shortened word, not a missing letter to add back.)

L’imperativo negativo (tu)

Ecco la regola d’oro più importante: per dire «non fare qualcosa» alla persona tu, NON si usa la forma dell’imperativo — si usa non + infinito.

Parla piano! → Non parlare piano!

Prendi quello! → Non prendere quello!

Aprire è facile! → Non aprire la porta!

(English: for the negative imperative with «tu», Italian always uses «non» + infinitive — never the imperative form itself. For noi/voi, just add «non» in front of the normal imperative: «Non parliamo!», «Non parlate!».)

I pronomi attaccati al verbo

Con tu, noi e voi, i pronomi (mi, ti, lo, la, ci, ne…) si attaccano alla fine del verbo, formando una sola parola:

Dammi quel libro! (da’ + mi, con raddoppiamento della M)

Dimmi la verità! (di’ + mi)

Chiamalo subito! (chiama + lo)

Andiamoci insieme! (andiamo + ci)

(English: with tu/noi/voi, object pronouns attach to the end of the verb as one word. With the short irregular forms va’, fa’, di’, sta’ the first consonant of the pronoun doubles: dammi, dimmi, fammi, stammi.)

Con le persone che non conosci bene (Lei), l’imperativo di cortesia usa una forma diversa — ne parleremo in un prossimo articolo!

Prova tu! (clicca per la risposta)

1) Come dici «tu» a un amico che deve aspettare?

Aspetta! (da aspettare, verbo in -are)

2) Come dici a un amico di NON preoccuparsi?

Non preoccuparti! (non + infinito, non l’imperativo)

3) Come dici a un amico «dammi il tuo numero» usando «dare»?

Dammi il tuo numero! (da’ + mi, con raddoppiamento)

4) Come dici a un gruppo di amici (voi) di venire subito?

Venite subito! (venire, forma voi = presente indicativo)

Vuoi esercitarti di più con la grammatica italiana?

🎁 Capitolo gratis 📘 Corso completo ✏️ Quaderni di esercizi

Nessun commento:

Posta un commento