Le preposizioni sono quelle piccole parole che collegano il resto della frase: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra. Sono corte, ma sono lo scoglio numero uno di chi impara l’italiano, perché non si traducono mai una a una dalla propria lingua. In questa guida le vediamo tutte, con esempi chiari e i trucchi che uso da trent’anni con i miei studenti. (Prepositions are the little linking words. They rarely translate one-to-one, and that is exactly why they are hard. Here is the complete, simple guide.)
1. Le nove preposizioni semplici
In italiano le preposizioni semplici (o «proprie») sono nove. Impararle a memoria, in ordine, è il primo passo. (There are nine simple prepositions. Learn them by heart, in order.)
DI → possesso, materia, argomento. Il libro di Marco. Una tazza di caffè.
A → luogo (città), destinazione, ora. Vado a Roma. Ci vediamo alle otto.
DA → provenienza, moto da luogo, «a casa di». Vengo da Napoli. Vado dal medico.
IN → luogo (Paesi, regioni), stato in luogo, mezzi. Vivo in Italia. Viaggio in treno.
CON → compagnia, mezzo, modo. Esco con gli amici. Scrivo con la penna.
SU → posizione sopra, argomento. Il libro è sul tavolo. Un film su Roma antica.
PER → scopo, destinatario, durata, causa. Questo è per te. Studio per il B1.
TRA / FRA → tempo futuro, posizione in mezzo (sono identiche). Arrivo tra dieci minuti. La banca è fra il bar e la farmacia.
(DI = possession/material/topic. A = town, destination, time. DA = origin, "from", "to someone’s place". IN = countries/regions, means of transport. CON = with. SU = on/about. PER = for, in order to. TRA/FRA = in (future time) / between, and they are interchangeable.)
2. Le preposizioni articolate
Quando una preposizione incontra un articolo determinativo (il, lo, la, i, gli, le), le due parole si fondono in una sola. Così nasce del, allo, nella, sui… Solo con e per restano libere (oggi non si fondono). (When a preposition meets a definite article, the two merge into one word. Only CON and PER stay separate.)
| il | lo | la | i | gli | le | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| di | del | dello | della | dei | degli | delle |
| a | al | allo | alla | ai | agli | alle |
| da | dal | dallo | dalla | dai | dagli | dalle |
| in | nel | nello | nella | nei | negli | nelle |
| su | sul | sullo | sulla | sui | sugli | sulle |
La regola c’è, ma il modo migliore per impararle è leggerle ad alta voce e usarle. (The pattern is regular; read the table aloud and use it.)
3. I tre dubbi che bloccano tutti
A o IN con i luoghi?
Regola d’oro: A con le città, IN con Paesi, regioni e isole grandi.
Vivo a Milano, ma vivo in Lombardia, in Italia. (A for cities, IN for countries and regions.)
DI o DA?
DI dice di chi/di che cosa (possesso, argomento); DA dice da dove (provenienza) o lo scopo.
Il quadro di Leonardo (di chi) contro Torno da Firenze (da dove). (DI = whose/about; DA = from where / purpose.)
DA con le persone
Per andare «a casa di qualcuno» o da un professionista si usa DA, non «a».
Vado dal dentista. Ceno da Maria. (Use DA for "to someone’s place / to the doctor’s".)
4. Prova tu (clicca per la risposta)
Scegli la preposizione giusta. Solo una è corretta.
1. Domani vado ___ Roma.
→ a (città → a)
2. Vivo ___ Italia da tre anni.
→ in (Paese → in)
3. Questo caffè è ___ te.
→ per (destinatario → per)
4. Sono tornato ieri ___ Parigi.
→ da (provenienza → da)
5. Le chiavi sono ___ tavolo. (su + il)
→ sul (su + il → articolata)
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