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venerdì 16 ottobre 2026

Vuoi esercitarti sulle preposizioni? Una raccolta cartacea A2–B1

Hai seguito il video su AL, DEL e NEL e vuoi dedicare altro tempo alle preposizioni? Scopri la raccolta A2–B1 di Roberto, in edizione cartacea, su Amazon: https://www.amazon.com/dp/B0H71JY8CH .

Copertina di Italian Prepositions. Complete Workbook Collection, edizione cartacea A2–B1 di Roberto Borzellino

Il titolo completo è Italian Prepositions. Complete Workbook Collection: Simple, Articulated & Mixed Prepositions · 300 Exercises with Answer Keys · A2–B1 Pre-Intermediate (Vol. 1–3 in One Book), di Roberto Borzellino. Il collegamento porta all'edizione cartacea identificata dall'ASIN B0H71JY8CH.

Un piccolo metodo di studio

Quando incontri una frase con una preposizione, prova tre passi:

  1. Individua il significato: destinazione, posizione, appartenenza o altro.
  2. Scegli la preposizione e spiega a parole tue il motivo.
  3. Scrivi una nuova frase cambiando un elemento.

Per esempio, da «Le chiavi sono nel cassetto» puoi passare a «Il quaderno è nello zaino». È un esercizio originale per questo articolo, non un estratto della raccolta.

Prima di scegliere il libro, consulta la scheda Amazon dell'edizione indicata per i dettagli attuali. Se preferisci iniziare con una spiegazione, guarda il video di Roberto: https://www.youtube.com/watch?v=QCUm1kmoPM0 .

lunedì 12 ottobre 2026

Cinque preposizioni nella vita quotidiana

Scegliere una preposizione in un quiz è un buon inizio. Il passo successivo è usarla per raccontare qualcosa di tuo. Proviamo con una destinazione, un luogo, un oggetto, una persona e uno strumento.

Completa queste cinque frasi scegliendo tra le due possibilità:

  1. Domani vado a / in Roma.
  2. Quest’estate viaggio a / in Italia.
  3. Metto il quaderno su / di questo tavolo.
  4. La proprietaria di / da questa penna è Marta.
  5. Scrivo il messaggio con / per una penna blu.

Soluzioni ragionate

  1. A Roma: con questo nome di città usiamo a.
  2. In Italia: con questo nome di paese usiamo in.
  3. Su questo tavolo: indica la superficie su cui metto il quaderno.
  4. Di questa penna: introduce l’oggetto di cui Marta è proprietaria.
  5. Con una penna blu: indica lo strumento con cui scrivo.

Ora cambia un dettaglio in ciascuna frase: scegli un'altra città, un altro oggetto o un'altra persona. Poi scrivi una frase vera su di te. Esempio: «Domani vado a Milano». Non serve una frase lunga: conta che il significato sia chiaro.

Nel prossimo appuntamento guardiamo AL, DEL e NEL nel video di Roberto. Sono tre esempi di preposizioni articolate: una preposizione e un articolo uniti in una parola.

domenica 26 luglio 2026

Di o Da? La regola facile per non sbagliare più (con quiz)

Di o Da? La regola facile - Italiano con Roberto

Di e da sono due preposizioni piccole, ma sono tra le prime cose che confondono chi studia l'italiano. Suonano simili, a volte si traducono con la stessa parola nella lingua dello studente ("from", "of", "by"...), eppure in italiano hanno usi ben distinti. Oggi vediamo la regola pratica, con esempi reali, per non sbagliare più.

Di and da are two small prepositions that confuse almost every Italian learner. They sound similar and often translate to the same word in English ("from", "of", "by"), yet in Italian they follow very different rules. Today: the practical rule, with real examples, so you stop guessing.

La regola in breve / The rule in short

DI DA
Origine con "essere": Sono di Palermo.
Possesso: Il libro è di Marco.
Materiale: Un tavolo di legno.
Specificazione: Una tazza di tè.
Paragone: Più alto di me.
Provenienza con "venire": Vengo da Palermo.
Andare da qualcuno: Vado dal medico.
Durata (da quando): Non lo vedo da un anno.
Funzione/uso: Occhiali da sole.
Agente (forma passiva): Scritto da Dante.

Il trabocchetto numero uno / Trap number one

Il caso che confonde di più è proprio la provenienza. Con il verbo essere si usa DI: "Sono di Roma" (dico da dove vengo, la mia origine). Con il verbo venire si usa DA: "Vengo da Roma" (parlo di un movimento, di un tragitto). Stessa idea, verbo diverso, preposizione diversa.

The trickiest case is exactly this one. With the verb "essere" (to be) you use DI: "Sono di Roma" (I'm from Rome, stating my origin). With the verb "venire" (to come) you use DA: "Vengo da Roma" (I'm talking about movement, a journey). Same idea, different verb, different preposition.

Metti alla prova quello che hai imparato / Test what you've learned

Completa le frasi con di o da, poi clicca su "Vedi la soluzione" per controllare.

1. Sono ___ Palermo, ma abito a Torino da cinque anni.

Vedi la soluzione

Risposta: DI — "Sono di Palermo" (con essere = origine). Se avessi scritto "vengo", sarebbe stato "vengo da Palermo".

2. Domani devo andare ___ dentista alle tre.

Vedi la soluzione

Risposta: DA — "andare da qualcuno" (dal dentista, dal medico, da Marco) indica che vai a trovare/visitare una persona.

3. Questi occhiali ___ sole sono bellissimi.

Vedi la soluzione

Risposta: DA — "occhiali da sole" indica la funzione dell'oggetto (a cosa serve), come "macchina da scrivere" o "abito da sera".

4. Il tavolo della cucina è ___ legno.

Vedi la soluzione

Risposta: DI — indica il materiale: "un tavolo di legno", "un anello d'oro", "una borsa di pelle".

5. Non ci vediamo ___ troppo tempo, dobbiamo organizzare una cena!

Vedi la soluzione

Risposta: DA — indica una durata che continua nel presente: "non ci vediamo da un mese", "vivo qui da tre anni".

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giovedì 9 luglio 2026

Le preposizioni italiane: la guida completa (semplici, articolate e trucchi, con quiz)

ITALIANO CON ROBERTO
Le preposizioni italiane
La guida completa: semplici, articolate e trucchi d’uso
A1 · A2 · B1

Le preposizioni sono quelle piccole parole che collegano il resto della frase: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra. Sono corte, ma sono lo scoglio numero uno di chi impara l’italiano, perché non si traducono mai una a una dalla propria lingua. In questa guida le vediamo tutte, con esempi chiari e i trucchi che uso da trent’anni con i miei studenti. (Prepositions are the little linking words. They rarely translate one-to-one, and that is exactly why they are hard. Here is the complete, simple guide.)

1. Le nove preposizioni semplici

In italiano le preposizioni semplici (o «proprie») sono nove. Impararle a memoria, in ordine, è il primo passo. (There are nine simple prepositions. Learn them by heart, in order.)

DI → possesso, materia, argomento. Il libro di Marco. Una tazza di caffè.

A → luogo (città), destinazione, ora. Vado a Roma. Ci vediamo alle otto.

DA → provenienza, moto da luogo, «a casa di». Vengo da Napoli. Vado dal medico.

IN → luogo (Paesi, regioni), stato in luogo, mezzi. Vivo in Italia. Viaggio in treno.

CON → compagnia, mezzo, modo. Esco con gli amici. Scrivo con la penna.

SU → posizione sopra, argomento. Il libro è sul tavolo. Un film su Roma antica.

PER → scopo, destinatario, durata, causa. Questo è per te. Studio per il B1.

TRA / FRA → tempo futuro, posizione in mezzo (sono identiche). Arrivo tra dieci minuti. La banca è fra il bar e la farmacia.

(DI = possession/material/topic. A = town, destination, time. DA = origin, "from", "to someone’s place". IN = countries/regions, means of transport. CON = with. SU = on/about. PER = for, in order to. TRA/FRA = in (future time) / between, and they are interchangeable.)

2. Le preposizioni articolate

Quando una preposizione incontra un articolo determinativo (il, lo, la, i, gli, le), le due parole si fondono in una sola. Così nasce del, allo, nella, sui… Solo con e per restano libere (oggi non si fondono). (When a preposition meets a definite article, the two merge into one word. Only CON and PER stay separate.)

 illolaiglile
dideldellodelladeideglidelle
aalalloallaaiaglialle
dadaldallodalladaidaglidalle
innelnellonellaneineglinelle
susulsullosullasuisuglisulle

La regola c’è, ma il modo migliore per impararle è leggerle ad alta voce e usarle. (The pattern is regular; read the table aloud and use it.)

3. I tre dubbi che bloccano tutti

A o IN con i luoghi?

Regola d’oro: A con le città, IN con Paesi, regioni e isole grandi.
Vivo a Milano, ma vivo in Lombardia, in Italia. (A for cities, IN for countries and regions.)

DI o DA?

DI dice di chi/di che cosa (possesso, argomento); DA dice da dove (provenienza) o lo scopo.
Il quadro di Leonardo (di chi) contro Torno da Firenze (da dove). (DI = whose/about; DA = from where / purpose.)

DA con le persone

Per andare «a casa di qualcuno» o da un professionista si usa DA, non «a».
Vado dal dentista. Ceno da Maria. (Use DA for "to someone’s place / to the doctor’s".)

4. Prova tu (clicca per la risposta)

Scegli la preposizione giusta. Solo una è corretta.

1. Domani vado ___ Roma.

→ a (città → a)

2. Vivo ___ Italia da tre anni.

→ in (Paese → in)

3. Questo caffè è ___ te.

→ per (destinatario → per)

4. Sono tornato ieri ___ Parigi.

→ da (provenienza → da)

5. Le chiavi sono ___ tavolo. (su + il)

→ sul (su + il → articolata)

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sabato 4 luglio 2026

Le preposizioni semplici (di, a, da, in…) spiegate facili, con quiz

ITALIANO CON ROBERTO
Le preposizioni semplici
di, a, da, in, con, su, per, tra/fra
A1 · A2 · B1 · B2

Sono solo otto piccole parole, ma tengono in piedi tutta la frase italiana. Le preposizioni semplici sono: di, a, da, in, con, su, per, tra (e fra, che è identica a tra). These eight little words hold the whole Italian sentence together. Vediamole una per una, con l'uso più comune.

Le otto preposizioni, a colpo d'occhio

Prep.Uso tipicoEsempio
dipossesso, origine, materiail libro di Marco
aluogo (città), a chi, oravado a Roma
daprovenienza, da qualcuno, tempovengo da Napoli
inluogo (Paesi, regioni), mezziabito in Italia
concompagnia, mezzo, modoesco con Anna
susopra, argomentoil libro è su Roma
perscopo, destinatario, durataquesto è per te
tra/fratempo futuro, in mezzo aarrivo tra un'ora

Le due coppie che confondono di più:

a o in per i luoghi? → a + città (a Milano, a Parigi), in + Paese o regione (in Francia, in Toscana). Cities take "a", countries take "in".

di o da? → di dice di chi è o di che cosa (la casa di Luca); da dice da dove vieni o a casa di chi vai (torno da Roma, vado dal medico).

Nota: quando la preposizione incontra un articolo (il, lo, la, i...), si fondono e diventano preposizioni articolate (di + il = del). Ma quello è un altro capitolo!

Prova tu (clicca per la risposta)

Completa con la preposizione semplice giusta.

1. Domani vado ______ Roma.

→ a   (città → a)

2. Io abito ______ Italia.

→ in   (Paese → in)

3. La borsa ______ Anna è nuova.

→ di   (possesso: la borsa di Anna)

4. Sono napoletano: vengo ______ Napoli.

→ da   (provenienza → da)

Continua a imparare con Roberto

Ti è piaciuta questa pillola? Fai il passo successivo:

venerdì 3 luglio 2026

Di o Da? Due piccole parole, un grande dubbio (con quiz)

ITALIANO CON ROBERTO
Di o Da?
Due piccole parole, un grande dubbio
A1 · A2 · B1 · B2

Sono solo due lettere di differenza, eppure di e da mettono in crisi quasi tutti gli studenti. Two tiny words that trip up almost every learner. La buona notizia? Nella maggior parte dei casi seguono regole chiare. Vediamole insieme.

Quando si usa DI

Possesso / appartenenza — possession
Il libro di Marco. La macchina di mia sorella.

Materia / contenuto — what something is made of / about
Un tavolo di legno. Un corso di italiano.

Origine (di dove sei) — where you are from
Sono di Napoli. Lei è di Milano.

Argomento — topic
Parliamo di politica. Un film di fantascienza.

Quando si usa DA

Provenienza / movimento da un luogo — coming from a place
Torno da Roma. Il treno arriva da Bari.

Andare/essere DA una persona — to/at someone's place
Vado dal medico. Sono da Luca.

Tempo (da quando) — since / for
Studio italiano da due anni. Aspetto da stamattina.

Scopo / funzione — purpose
Occhiali da sole. Una tazza da tè.

Il trucco che risolve metà dei dubbi

Origine come identità → DI. Da dove vieni nella vita: «Sono di Firenze».
Provenienza come movimento → DA. Da dove arrivi adesso: «Vengo da Firenze» (ci sono stato, ora torno).

Quick test: if you can replace it with "from a place/person/time" → DA. If it means "of / belonging to / about" → DI.

Prova tu (clicca per la risposta)

1. Questo è il quaderno ___ mio fratello.

→ di (possesso: appartiene a mio fratello)

2. Domani vado ___ dentista.

→ dal (da + il: andare a casa/studio di una persona)

3. Abito a Torino ___ tre anni.

→ da (tempo: since three years ago)

4. Vorrei un gelato ___ cioccolato.

→ di (contenuto/gusto: al cioccolato / di cioccolato)

Piccole parole, grande differenza. Con un po' di pratica di e da diventano automatiche. Keep practising — soon it'll feel natural.

giovedì 2 luglio 2026

A o In? Vado a Roma, ma vado in Italia (la regola + quiz)

ITALIANO CON ROBERTO
A o IN?
Vado a Roma, ma vado in Italia
A1 · A2 · B1 · B2

«Vado a Roma» ma «vado in Italia». Perché? Roma e l'Italia sono tutte e due in... Italia! Questo è uno dei dubbi più comuni per chi impara l'italiano. (One of the most common doubts for Italian learners: when do you use a and when do you use in with places?) La buona notizia: la regola è più semplice di quello che pensi.

La regola d'oro

A → con le città e i paesi piccoli.
Vado a Roma. Abito a Firenze. Sono a Venezia.

IN → con le nazioni, le regioni e i continenti.
Vado in Italia. Abito in Toscana. Viaggio in Europa.

In inglese usi sempre "to" o "in" ("I go to Rome / to Italy"), ma l'italiano distingue: piccolo → a, grande → in. (Think: small place → a, big area → in.)

Attenzione: i luoghi della vita quotidiana

Alcune parole vogliono sempre a, altre sempre in. Non c'è una logica perfetta: si imparano con l'uso.

Sempre A: a casa · a scuola · a teatro · a letto · a piedi

Sempre IN: in pizzeria · in banca · in ufficio · in farmacia · in montagna · in vacanza

Nota il gruppo delle parole in -ia / -eria: pizzeria, farmacia, gelateria, libreria... tutte con in! (Words ending in -ia/-eria almost always take in.)

Esempi in azione

Domani vado a Milano per lavoro.
I miei amici vivono in Sicilia.
Stasera mangiamo in pizzeria.
Torno a casa alle sette.
Ad agosto andiamo in vacanza in Sardegna.

Prova tu (clicca per la risposta)

1. Quest'estate vado ___ Napoli con la mia famiglia.

→ a — Napoli è una città: vado a Napoli.

2. Mia sorella abita ___ Germania da due anni.

→ in — la Germania è una nazione: abito in Germania.

3. Devo andare ___ farmacia a comprare le medicine.

→ in — le parole in -ia vogliono in: vado in farmacia.

4. Sono stanco, stasera resto ___ casa.

→ a — "casa" vuole sempre a: resto a casa.

Vuoi continuare a imparare?

Se questa mini-lezione ti è stata utile, ecco tre risorse per fare il passo successivo (three resources to take the next step):

A presto,
Roberto